Il direttore lo spiega

6 AGO 20
Immagine di Il direttore lo spiega
E’ vero: la giustizia italiana s’è ridotta a un fumetto. Il tragico sta nel fatto che il fumetto ha avuto sponde, complicità e compiacenze tali da diventare potere. Potere coercitivo reale, inappellabile che, per vigliacca convenienza, viene considerato come nuovo, purificante codice morale. Quando le regole morali le può dettare un fumetto, significa che s’è perso l’orgoglio intellettuale e la libertà di pensiero di non essene complici. Invece, meglio, anzi peggio, l’esserne chiotti complici è ritenuta una virtù. Che brutta fine hai fatto povera virtù!